L’orrore della guerra in Palestina e l’eccidio dei civili: ORA BASTA!

Mentre gli appelli cadono nel vuoto, le violenze continuano efferate e spesso “giustificate” da errori tecnici, ma è la guerra che è un grande errore, oltre che un orrore – Occorre far prevalere il buon senso tra i governanti e fermare la spirale di odio che insanguina il mondo

 

La violenza a Gaza continua a seminare morte e distruzione, mentre l’appello di Papa Leone XIV per la cessazione di tutte le ostilità sembra cadere nel vuoto. L’Europa, che si proclama difensore dei diritti umani e della giustizia, sembra essere indifferente di fronte all’assassinio di civili, di donne e bambini innocenti. La situazione a Gaza è drammatica e richiede un intervento immediato della comunità internazionale per fermare la violenza e proteggere la popolazione civile. Tuttavia, nonostante gli appelli, la violenza continua e la situazione umanitaria peggiora di giorno in giorno. L’appello di Papa Leone per la cessazione delle ostilità è un esempio di come la comunità internazionale debba agire. Tuttavia, sembra che le parole del Papa non siano ascoltate e che l’Europa (Italia compresa, sia chiaro) sia più interessata a proteggere i propri interessi politici ed economici che a difendere i diritti umani dei palestinesi. Fino a quando la comunità internazionale non agirà con determinazione per fermare la violenza e proteggere i civili, la situazione continuerà a peggiorare e la sofferenza dei palestinesi continuerà. È tempo che l’Europa e la comunità internazionale (a cominciare dall’Italia, le cui parole sono state deboli, blande e inefficaci) prendano coscienza della gravità della situazione a Gaza e agiscano con urgenza per proteggere i civili, in primis i bambini. La vita dei palestinesi, donne e bambini innocenti, vale quanto quella di qualsiasi altro essere umano e merita di essere protetta e rispettata. E’ giunta l’ora di dire “BASTA!” e agire con determinazione e coerenza per risolvere il conflitto israelo-palestinese e garantire la pace e la sicurezza per tutti. Solo attraverso un impegno serio e costante sarà possibile creare un futuro migliore per il mondo intero.

Chi Siamo

Benvenuti sul Giornale Nazionale di Informazione.

Direttore: Massimo Iaretti

Direttore Editoriale: Marco Delpino

Le scelte dell'Editore

@2025 | Italia Sarà – Giornale Nazionale di Informazione | Tutti i diritti riservati | Powered by Callidus Pro