82^ Mostra del Cinema di Venezia (27/8 – 6/9)
di Maria Antonella Pratali
Se non credete nell’amicizia, non andate a vedere questo film. Se pensate che l’amicizia non sia un sentimento profondo e travolgente come l’amore, andate a vederlo e rifletteteci su. Se avete dimenticato che cos’è l’adolescenza, o vi pare di ricordare che sia il periodo d’oro della vita, lasciatevi coinvolgere dalla narrazione e vi ritroverete.
“Stereo Girls (Les immortelles)”, film d’apertura della SIC (Settimana Internazionale della Critica), sezione della Mostra del Cinema di Venezia, è un racconto limpido e feroce sull’intensità dei sentimenti e dei legami a diciassette anni.
Ambientato nel Sud della Francia dei primi anni ’90, vede Charlotte e Liza, migliori amiche, sognare di vivere di musica e libertà a Parigi. Un evento improvviso spezza i loro sogni e una di loro si ritrova a fare i conti da sola con i desideri pensati in due.
La regista Caroline Deruas Peano costruisce un film dal carattere onirico, attento e delicato, mai ridondante. Lena Garrel e Louiza Aura interpretano con naturalezza la freschezza e la complicità delle due protagoniste, che condividono ogni attimo della loro esistenza, amalgamando i loro caratteri diversi e accettandosi pienamente a vicenda.
L’evento tragico che segna il punto di svolta del film è la linea di demarcazione tra l’adolescenza e l’età adulta. Si diventa grandi non per scelta, ma per necessità.
La colonna sonora di Calypso Valois attraversa il film accentuando l’attenzione alla dimensione femminile e generazionale, mentre la fotografia di Vincent Biron aggiunge delicatezza alla narrazione con luci sfumate, primi piani e sapienti controluce.
Quando le luci si riaccendono nella Sala Perla, abbiamo la sensazione di essere tornati da un viaggio in un sé da cui avevamo preso le distanze, e la consapevolezza che crescere significa anche imparare a custodire ciò che non c’è più, o che si è trasformato.
2 commenti
[…] Immorteles)” di Caroline Deruas Peano, film di apertura della “Settimana della critica” ( https://italiasara.it/2025/08/29/cinema-venezia82-stereo-girls-les-immortelles-film-di-apertura-dell… ) […]
[…] Non è una novità, per la cinematografia e per la letteratura, il desiderio di guardare da vicino ciò che accade in un’età difficile, l’adolescenza, con il mistero che porta con sé, le sofferenze, il disagio e la gioia, i sentimenti e le emozioni amplificati e portati al parossismo. Basti pensare, nel panorama attuale, alla serie “Adolescence”, visibile su Netflix, o al film “Stereo Girls”, presentato a Venezia (https://italiasara.it/2025/08/29/cinema-venezia82-stereo-girls-les-immortelles-film-di-apertura-dell…). […]