Una grave situazione spesso trascurata dalla politica, sovente “distratta” da altri temi di interesse… economico ben diverso… – Cosa fare contro l’inedia e la disaffezione politica?
di Luigi de Angelis
La povertà è una realtà drammatica che colpisce molte aree d’Italia, con milioni di persone che vivono in condizioni economiche precarie, non degne di un Paese civile e democratico. Le file di persone alle sedi della “Caritas” o di organizzazioni come “Pane Quotidiano” sono un’immagine toccante della situazione, che dovrebbe suscitare una maggiore attenzione da parte del governo centrale, delle Regioni e degli enti locali. La povertà non è solo un problema economico, ma anche sociale e politico. Le persone che vivono in condizioni di povertà sono spesso ai margini della società, escluse dalle opportunità e dalle risorse che potrebbero aiutarle a migliorare la loro situazione. Questo può portare a sentimenti di rabbia, frustrazione e disperazione, che possono manifestarsi in azioni violente contro le leggi dello Stato. La povertà può anche portare a situazioni di “inedia” che allontanano i cittadini dalla partecipazione democratica al voto e alla politica. Quando le persone non hanno accesso alle risorse di base, come il cibo, la casa e la salute, è difficile per loro interessarsi alla politica e partecipare al processo decisionale. Questo può portare a una disaffezione politica e a una mancanza di fiducia nelle istituzioni.
Per affrontare la povertà in Italia, è necessario un approccio multi-faccettato che coinvolga il governo centrale, le Regioni e gli enti locali. Alcune possibili soluzioni includono, ad esempio, politiche di sostegno al reddito per le famiglie più povere, come assegni familiari o sussidi per il lavoro, accesso alle risorse di base come il cibo, la casa e la salute per tutte le persone, offrire opportunità di educazione e formazione per aiutare le persone a migliorare le loro competenze e trovare lavoro, promuovere la partecipazione democratica e la fiducia nelle istituzioni attraverso iniziative di sensibilizzazione e di coinvolgimento dei cittadini.
La povertà in Italia è una piaga sociale che richiede un’attenzione immediata. È necessario un approccio che coinvolga il governo centrale, le Regioni e gli enti locali per affrontare le cause profonde di queste situazioni di disagio e per garantire che tutte le persone abbiano accesso alle risorse di base e alle opportunità per migliorare la loro situazione. Solo così potremo costruire una società più giusta e più equa per tutti.
Nella foto: code alle di persone emarginate alle sedi della “Caritas” o alle mense di “Pane Quotidiano”.